Definizione:
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(A.1) | ||
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(A.2) | ||
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(A.3) |
Esempio:
Il massimo esiste perché la sfera di
è un
compatto. Oltre alle tre proprietà che fanno parte
della definizione di norma (e che dovrebbero essere verificate), la
norma uniforme soddisfa anche alle seguenti:
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(A.4) | |
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(A.5) | |
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(A.6) |
Si potrebbe definire la norma
uniforme anche a partire da un'altra norma di diversa da
quella euclidea, usando le stesse formule con
al posto di
; tutte le sei proprietà citate sopra sarebbero comunque
valide.
Definizione:
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(A.7) | ||
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(A.8) | ||
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(A.9) |
Ogni spazio vettoriale dotato di una norma è uno spazio
metrico: basta porre
.
Le nozioni di topologia utilizzate in questo corso si riferiscono
soltanto agli insiemi ed ai loro sottoinsiemi. In questo
ambito, basta sapere che le palle di raggio
Se è la norma euclidea, e
è un'altra
norma per i vettori
, allora esistono due costanti
positive
e
tali che
Quindi le palle
usate come sistema fondamentale
di intorni definiscono la stessa topologia, cioè gli stessi aperti
definiti dagli intorni
. Le nozioni di limite e di
continuità di una funzione dipendono solo dalla topologia, quindi
sono indipendenti dalla scelta di una norma negli spazi
.
Il complementare di un aperto è un chiuso; un insieme tale
che ogni successione di suoi punti, e che ammette limite, ha limite
pure appartenente a
, è un chiuso.
Data una successione
, se esiste una sottosuccesione
convergente ad un punto
si dice che
è un
valore limite; sostanzialmente la stessa definizione vale anche
per una funzione
: se esiste una successione
di valori della variabile indipendente tale che
e
si dice che
è un valore limite per
.
Un insieme tale che ogni successione di suoi punti ammette un
valore limite pure appartenente a
(cioè ha una sottosuccessione
convergente ad un punto di
) è un compatto; esiste un'altra
definizione di compatto (basata sui ricoprimenti), ma nel contesto che
ci interessa le due definizioni sono equivalenti. Un insieme è
compatto se e solo se è limitato e chiuso.
Una funzione continua su di un insieme compatto ha massimo e minimo.
Un omeomorfismo è un'applicazione biunivoca, continua, e con inversa continua; due insiemi omeomorfi hanno in comune tutte le proprietà che dipendono solo dalla topologia (ma non necessariamente proprietà metriche, come il volume).
La frontiera di un insieme è l'insieme dei i punti tali
che tutti i loro intorni contengono sia punti di
che punti non in
. Un chiuso contiene tutti i suoi punti di frontiera, un aperto
non ne contiene nessuno. La parte interna di un insieme è
l'insieme meno la frontiera, o il più grande aperto contenuto
nell'insieme stesso.
Benché il punto all'infinito non appartenga ad , è sempre
legittimo parlare di limite infinito di una successione o
funzione a valori in
, pur di considerare che gli insiemi
Un insieme è connesso se non si può scomporre in due
insiemi non vuoti
e
con
vuoto,
aperti. Se al contrario una tale scomposizione è
possibile, i più grandi insiemi connessi contenuti in
si dicono
le sue componenti connesse.
Se
è l'immagine di una curva continua, semplice e chiusa, in
, allora il complementare di
in
ha esattamente due
componenti connesse, una (l'interno) limitata, una
(l'esterno) illimitata, tali che
fa da frontiera ad
entrambe.
Bibliografia :
Andrea Milani 2009-06-01